Stroboscopi
Stroboscopi digitali per la misura della frequenza o dei giri di un motore o di un organo oscillante. Emettono un flash luminoso che "blocca" l'oggetto osservato al raggiungimento della frequenza corrispondente. Sono strumenti digitali portatili ad alta precisione.
-
Tachimetro digitale con stroboscopio Lutron DT2259
Foto tachimetro digitale con stroboscopio ad alta risoluzione integrato. Strumento completo per la misura della frequenza e dei RPM, controllato da un microprocessore con calibrazione al quarzo, lo strumento non necessita di alcuna calibrazione esterna.
Dettagli...024.004.00546 €306,00 +IVA
-
Stroboscopio digitale portatile DT2269
Stroboscopio digitale espandibile con trigger esterno e interfaccia RS-232 (e software). Varie funzionalità direttamente da tastierino, come raddoppiare o dimezzare la frequenza e ritenuta dei valori con richiamo.
Dettagli...033.004.00050 €280,80 +IVA
-
Stroboscopio numerico digitale DT2239A2
Lampada stroboscopica dotata di display LED e di 2 manopole per la regolazione grossa e fine della frequenza del flash. Strumento digitale portatile utilizzato per la rilevazione di frequenze e giri per minuto.
Dettagli...033.004.00489 €262,80 +IVA
- «« Inizio
- « Prec
- 1
- Succ »
- Fine »»

Lo stroboscopio è uno strumento che permette di osservare e studiare un oggetto in un moto, che può essere rotatorio o oscillatorio, come se fosse fermo, nonché misurarne la velocità. Il principio di funzionamento si basa sull'osservazione, in condizioni di scarsa illuminazione, dell'oggetto in movimento costante, illuminato da brevissimi lampi di luce di forte intensità. L'elemento principale è costituito da una speciale lampada allo xeno in grado di emettere fino a 400 lampi al secondo, ovvero 24.000 al minuto, questo valore massimo di frequenza (400 hertz), permette di osservare un oggetto che ruota sul proprio asse alla velocità di 24.000 giri al minuto. Questo strumento era universalmente usato nelle autofficine per la messa a punto della fase dei motori prima dell'avvento delle centraline digitali e delle ECU che ormai governano il funzionamento dei motori moderni con parametri diversi e non basandosi semplicemente sul regime del motore, mentre rimane in uso per il controllo di molti motocicli e ciclomotori. In altri ambiti meccanici viene ancora largamente usato per eseguire analisi e verifiche su svariati dispositivi.

